"Troverai più nei boschi che nei libri. Gli alberi e le rocce ti insegneranno cose che nessun maestro ti dirà"

 

VEZZA D'ALBA OGGI


Vezza d’Alba è un piccolo borgo millenario.

Una delle tappe panoramiche della Strada Romantica delle Langhe e del Roero. Circondata da boschi e vigneti, tira fuori la sua anima più dolce proponendo paesaggi dolci per gli occhi.

Già negli anni ‘80 qui gli insegnanti erano dell’idea che il miglior modo di imparare fosse toccare con mano. Dalla loro forza di volontà è nato il Museo Naturalistico del Roero che oggi non è solo più dedicato ai piccoli studenti di Vezza, ma è un museo aperto a tutti con una sala geologica e una sala naturalistica; perché tutti noi abbiamo qualcosa da imparare.

Il Museo è in Piazza San Martino, proprio qui troviamo anche la partenza per il Sentiero del tasso. Il tasso è un animale discreto, ama starsene sulle sue e adora le rocche immerse nei fitti boschi del Roero.
 


VEZZA D’ALBA GALLERY



VEZZA D'ALBA IERI


Il nome di Vezza deriva dall’antica famiglia Vettia. La bellezza di queste terre era già cara ai Liguri dell'età della pietra. 

Dopo di loro  furono i Romani a scegliere Vezza come soggiorno.

E’ luogo antico, come consta da alcune monete di Vespasiano. Fu feudo della mensa vescovile d’Asti, dalla quale passò ai Rotario di Guarene, che vi possedevano un castello, distrutto dalle guerre e dal tempo.

Il paese ebbe una certa importanza fin dai primi secoli del Medioevo, quando fu sede di pieve e poi possesso della Chiesa di Asti, che lo cedette ai De Ponte nel 1401. Del maniero, sede dei Roero di Vezza e Guarene dal 1401 fino al tardo Seicento, non rimangono che ruderi.


 

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