"Una cornice naturale che diventa un quadro da vivere"

 

SINIO OGGI


Il piccolo borgo rurale di origine medioevale sembra parte di un sereno dipinto, in cui la natura collinare fa da bucolica cornice.

Segno di una forte religiosità popolare che trascende il medioevo sono i numerosi piloni e cappelle votive sparsi un po' dappertutto, in particolare se passate da queste parti dovete fermarvi presso la Cappella di Sant'Eufemia, una graziosa chiesetta campestre.

Come base delle vostre escursioni potete fermarvi al cosiddetto "Castello" di Sinio, oggi un rinomato hotel. Nonostante il nome dato dai locali, è più una casaforte costruita sull'antica fortificazione medievale. L'edificio tardo-gotico si è sempre diviso tra un'anima da funzionale abitazione rurale ed una ben difesa dimora signorile. Con i numerosi rimaneggiamenti subiti si è trasformato nella struttura ricettiva che è oggi. Ha perso l'antico torrione quadrangolare, ma in compenso ha guadagnato una piscina, che di questi tempi è probabilmente più utile.


SINIO GALLERY



SINIO IERI


Sinio si trova al confine fra il territorio comunemente detto della "Bassa Langa" e quello dell'Alta Langa, tanto da rientrare dal punto di vista amministrativo nell'Unione di Comuni "Colline di Langa e del Barolo".

Il concentrico è situato su una cresta collinare in forte pendenza. Nella parte più alta si può ammirare il castello, una casaforte quattrocentesca realizzata da Franceschino del Carretto.

Le chiese del paese sono tutte di origine barocca: San Frontiniano, la parrocchiale, che si trova davanti al palazzo nobiliare propone una facciata in mattoni ottocentesca, ma l'interno chiaramente barocco. Nel centro si può notare anche l'altorilievo realizzato per il trentennale della Liberazione da Umberto Mastroianni. Anche la cappella di San Sebastiano mostra una struttura barocca. Infine sulla strada che sale verso Albaretto Torre si può ammirare la cappella di Sant'Eufemia proprio al confine, costruita fra il 1821 e il 1825 su un sito dove preesisteva una chiesa del XIII secolo. Dalla parte opposta, ovvero vicino a Valle Talloria, c'è la Cappella di Sant'Antonio da Padova.

Sinio è anche nota per le sue iniziative culturali volte alla valorizzazione della cultura dialettali proposte dalla compagnia "Il nostro teatro". Questa oltre a mettere in scena tante originali commedie organizza anche diversi eventi nel paese langarolo. Gli appassionati di scampagnate apprezzeranno la strada "dei bricchi" che attraversa il pianoro sotto Montelupo Albese.


 

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