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"Era un posto pulito, una radura, dove i partigiani di Cossano si fermarono. Si misero su due file lasciando in mezzo un largo corridoio come la gente che
aspetta di vedere una partita a bocce" 

 

COSSANO BELBO OGGI


Tajarin, ravioli al plin, salamin, trifolin, farina del Mulin, Furmentin e bon vin.

Questa è l’essenza della Sagra dell’in. Tovaglie a quadri, piatti strapieni e gente felice. Non si fanno mancare nulla, l’ultimo anno c’era pue il raduno di Vespe d’epoca e uno spettacolo alla falconiera. Chissà come appare da lassà alle aquile e ai falchi la festa grande?

Qui a Cossano festeggiare è una buona abitudine. Per la festa patronale della Madonna del Carmine si tira avanti una settimana tra costinata, spettacoli pirotecnici e tornei di calcetto con squadre dai nomi improbabili. Insomma Cossano ROCKS the Langhe, sono gli stessi abitanti a dirlo!

Finisce che a Cossano eri venuto per startene in pace fuori dal rumore, immerso nel verde, e torni a casa rilassato comunque e in più soddisfatto di aver banchettato in compagnia come non facevi da tempo!


COSSANO BELBO GALLERY



COSSANO BELBO IERI


Il primo documento storico che parla di Cossano (Coxani) è l'Editto Imperiale del 31 Luglio 1001.

In questo Editto, Ottone III conferma in feudo al marchese Oldrico Manfredo il territorio della Valle Belbo, da S. Stefano a Murazzano. 

I numerosi passaggi dinastici successivi portano Cossano prima nella Contea di Loreto, assegnata ad Ottone Boverio, poi al Marchesato di Cortemilia e quindi ai Marchesi Busca, che ebbero a che fare con Cossano dal 1190 fino alla metà del 1700. 

Nel 1247 il Marchese Raimondo di Busca riceve l'investitura ufficiale del Castello e del territorio di Cossano. Alla fine del '200 Cossano passa sotto Asti, finchè, nel 1310, Giorgio Marchese di Busca viene ristabilito Signore di Cossano. 

Morto Giorgio, il figlio Manfredo riceve nel 1355 l'investitura imperiale. Tra il 1431 e il 1435 Cossano deve sottostare al dominio visconteo, quindi ai Marchesi del Monferrato che restituiscono poi l'intero territorio ai Marchesi di Busca. 

Nel 1711 Cossano passa definitivamente ai Savoia

Alla fine del '700 Cossano conosce la dominazione francese, che durerà fino al 1814 e poi, seppure da lontano, tutte le vicende che porteranno all'unificazione dello Stato italiano.

Durante la dittatura fascista, al paese di Cossano venne aggregato il piccolo centro di Rocchetta Belbo, che riacquistò la propria indipendenza nel 1946.


 

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