Torre-Camerana-3.jpg

"Un pic-nic non è solo mangiare all'aperto, ma è anche trovare il luogo perfetto"

 

CAMERANA OGGI


Camerana è un comune che si sviluppa in verticale.

All'interno dei suoi confini si può passare da un minimo di 350 metri sopra il livello del mare a un'altitudine di poco più del doppio.

Un tempo era di una fiera che si teneva nella frazione Villa. Da Saliceto, Mombarcaro, Monesiglio, accorrevano ambulanti e contadini sui loro cavalli e coi loro carretti si vendeva quel che c’era, quel che si poteva. L’anno buono trovavi anche il gelataio ed era festa anche per i bambini e non solo le mamme che compravano tessuti e pentole.

Ora i pochi abitanti vivono sparsi su e giù per le frazioni.

C’è ancora modo di far festa però. Il 21 giugno si organizza la festa dell’albero. In mezzo alla natura si richiamano alla mente storie vere e favolose per non dimenticarsi della fantasia che ci fa vedere le cose più colorate.

Quando il sole cala si stendono tovaglie e leccornie sui prati e mangiando le parole vengono meno e i pensieri più numerosi nel bel mezzo del verde.


CAMERANA GALLERY



CAMERANA IERI


La prima apparizione di Camerana risale al 967. 

Era dominio della Chiesa di Savona e in quell'anno vengono concesse le rendite delle pievi a Bernardo vescovo di Savona. 

Nel Medioevo Camerana è stata soggetta a processioni e pellegrinaggi che hanno testimoniato attraverso i secoli la fede popolare, ancorata ai valori del vivere e della civiltà contadina ancora oggi in parte esistenti. Ne sono prova gli oratori e le cappelle disseminate sul territorio. In particolare, si può ricordare la strada su cui sorgevano il Pilone (anticamente oratorio) del Foresto e la cosiddetta "Sosta della Calcinera", luoghi che si incontrano ancora sulle "vie del sale" in territorio cameranese, come testimonia il percorso "la salinera" ( o sarinera) che collega la zona di Costa con il bivio delle Settevie, confine tra Camerana, Mombarcaro e Monesiglio.


 

VISIT CAMERANA