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“I monti non è vero che chiudono l'orizzonte, anzi lo spalancano a ogni svolta, a ogni cima, e tutti i giorni tu ricominci il tuo viaggio dalla montagna nuova che ti sta di fronte che ti porterà altri pendii, altre frane, altri boschi e poi montagne ancora…”

 

BELVEDERE LANGHE OGGI


La seconda domenica dopo Pasqua dal 1612 Festa del micun.

Dai ruderi, si può ammirare nelle giornate più nitide uno splendido panorama: le Alpi Marittime con le colline del cebano e del monregalese, le Graie con la vetta del Monviso, le colline dell’albese con il Gruppo del Gran Paradiso, il Cervino e il gruppo del Monte Rosa.

Il panorama favorisce la cura dell’anima, tanto che in un edificio storico di proprietà della famiglia Donadei, sorge nel 1982 un centro buddista che ospita meditazioni e conferenze. Un luogo coloratissimo dove chiunque può sentire un’energia particolare, aldilà di ogni credenza.


BELVEDERE LANGHE GALLERY



BELVEDERE LANGHE IERI


Belvedere Langhe deve il suo nome alla splendida posizione geografica

Dal punto panoramico situato sulla sommità dei ruderi del castello, si possono ammirare le colline dell'albese, le vallate del cuneese e del torinese, circondate dall'imponente catena delle Alpi.

Le origini di questo paese risalgono al sec. XII circa. 
Nel 1331 il feudo passa a Giovanni il Grande Signore di Dogliani, in seguito nel 1339, con la divisione dei possedimenti di Giovanni il Grande tra i figli, compare il nome di Belvedere.

Dopo il possedimento dei Marchesi di Saluzzo nel 1601 passò al ducato dei Savoia.

Durante la guerra di successione del Monferrato nel sec. XVII fu occupato dai francesi che distrussero il castello, del quale ora sussistono pochi ruderi.

La chiesa parrocchiale intitolata a S. Nicolao, già esistente nel 1579 e più volte ampliata, presenta una facciata settecentesca.

Due ristoranti, un albergo ed un agriturismo offrono ospitalità qualificata in un ambiente riposante e accogliente, semplice e genuino. 


 

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