alba-langhe.jpg

“Alba al profumo di cioccolato tutto l’anno, Alba invasa in autunno dall’odore del tartufo bianco, così sublime da far resuscitare i morti, ed ancora inebriata dall’aroma dei vini pregiati di Langa e Roero” 

 

ALBA OGGI


Alba è la perla delle Langhe e Roero, piccolo capolavoro della provincia di Cuneo e tesoro della Regione Piemonte. Alba è l'odore delle nocciole in centro, giorno e notte. I partigiani le resero gloria e ora la terra prosegue nel compito. È la città delle grandi Aziende, la Ferrero prima di tutte, e del lavoro che continua a esserci nonostante la crisi. Ma è anche un paese: i ragazzi parlano ancora con gli anziani e al tramonto condividono un bicchiere di vino raccontandosi. Alba è business, mission, vision, centro di investimenti che arrivano dal tutto il mondo. Alba è Shopping con i grandi Negozi di Via Maestra. Alba è cucina tipica piemontese con i suoi piatti della tradizione da gustare nelle locande del centro storico e cucina innovativa dei grandi ristoranti stellati. Alba è vino con le sue bottiglie conosciute ormai in tutto il Mondo: Dolcetto d'Alba docet. Alba è nutella, prodotto inventato dalla Ferrero ed esportato in tutto il Mondo. Alba è anche tradizione, amore per la terra, letteratura. É civiltà tra le colline che la fissano e la cullano. La vita non è mai frenetica, seppure il lavoro sia il motore del più grande centro abitato delle Langhe. Alba piace al mondo intero perché è slow. Qui il tempo è un bene prezioso, da vivere al meglio, concedendosi qualità e tempo per sé.


ALBA IERI


Alba, la “città delle cento torri”, come la chiamano tutti. 

In effetti sono tanti i segni del passato medioevale che ancora si scorgono qua e là. Ma Alba ha una storia che affonda le sue radici ancor prima dell'epoca romanica. Prima di diventare “Alba Pompeia” sotto il console Gneo Pompeo Strabone. Tutta la storia la potete toccare con mano al Museo Civico Archeologico Federico Eusebio. Per la storia più recente non avete bisogno di alcuna mostra, la potete leggere nelle parole di Fenoglio e di Pavese. Il primo ci racconta con orgoglio delle lotte partigiane che fecero di Alba la prima Repubblica partigiana in Italia, durò solo 23 giorni, ma bastarono a conseguire una medaglia d'oro al valore militare. L'orgoglio ha reso forti e intraprendenti gli albesi. Uno tra tutti Pietro Ferrero che nel '46 fondò una piccola fabbrica dolciaria dal nome Ferrero che oggi è il simbolo del fare industria all'italiana, cioè in modo impeccabile. E oggi Alba non vive di rendita, ma si rinnova e reinventa. Non esiste solo l'enogastronomia. Hanno capito gli albesi che oltre al palato bisogna curare anche l'anima. Oggi non c'è più solo Vinum o la Fiera internazionale del tartufo bianco d'Alba, che rimangono due appuntamenti importanti e fondamentali per la città e per i turisti che ogni anno accorrono in questo centro delle Langhe e del Roero per parteciparvi.  C'è il Teatro Sociale Giorgio Busca che ospita prosa e concerti. C'è il Centro Studi Beppe Fenoglio: per conoscere un uomo, basta guardare dove vive. Al Centro potrete vedere dove sono nate le opere dello scrittore langarolo e riviverlo attraverso un percorso fotografico con gli scatti dell'amico Aldo Agnelli. C'è ancora il celebre Palio degli Asini, la prima domenica di ottobre: la storia racconta che Asti e Alba erano in guerra, Asti trionfante festeggiava la vittoria con un palio provocatorio proprio sotto le mura di Alba.  Ma la città orgogliosa per natura, rispose con sorriso e mise a sfilare i suoi asinelli tra le mura. Non è una gara di agonismo, come potete immaginare, ma un'occasione per non prendersi troppo sul serio e indossare splendidi vestiti medioevali. Alba è la storia delle sue Chiese e delle sue torri, ma è anche la storia attuale, resa viva dai momenti di aggregazione; come il mercato del sabato dove si fa spesa come una volta, chiacchierando e prendendosi il tempo di vivere il centro, di respirare l'aria frizzante del weekend in arrivo.

Alba ti sorprende come il sole che scaccia la notte in un attimo. È luce e calore destinati a non tramontare.


ALBA GALLERY



 

VISIT ALBA